-" Nella mia vita ho incontrato di tutto... perfino qualche uomo onesto, ma uomini soltanto... quelli mai !"
-" Proprio di quelli sto parlando: non si incontrano quasi mai, ma sono gli unici che contano!"

KAROL WOJTYLA (18/5/1920 - 2/4/2005)

Per l'Uomo che è stato, e che per sempre sarà nei nostri cuori. Per essere stato un Papa coraggioso, anticonformista, simpatico. Per essersi fatto carico delle sofferenze che la vita gli ha dato, e per averle offerte a noi tutti in esempio perenne di sacrificio. Per aver svolto la sua missione con umiltà, ma con grande potenza; per aver avuto un ruolo di primissimo piano nelle rivoluzioni degli anni'80 e '90. Ma più di tutto: per le meravigliose immagini di gioia che ci ha dato, negli anni in cui ci è stato Guida, ed in particolare per questa, che ne cattura l'essenza.

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Giorgio Lorefice

Caposquadra dei VV.FF., il 26-1-2005 interveniva in un incendio ad un deposito di GPL in Serra Riccò (GE). Nel tentativo di domare l'incendio, e mentre urlava allo scopo di avvisare le persone presenti, tra cui i suoi colleghi, del pericolo imminente, veniva investito dall'esplosione di una bombola. Per aver anteposto il proprio dovere e la vita degli altri alla propria, è doveroso ricordarlo.

Emanuele Petri

Non credo di dovervi ricordare chi è, uso il verbo al presente, perchè io mi ricordo spesso di persone come Emanuele, persone per le quali le parole dovere e Patria assumono il giusto significato. Per favore, cliccate sul suo nome. Dedicategli 5 minuti del vostro tempo, se li è guadagnati tutti !

Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Cosina, Claudio Traina, Emanuela Loi, Antonio Montinaro, Rocco Di Cillo e Vito Schifani

Nell'ombra di Falcone e Borsellino, vite spese, sacrificate per un ideale, nella certezza di essere nel giusto, dalla parte della gente. Troppo spesso dimenticati, gli angeli custodi dei giudici uccisi condividevano la loro vita e ne hanno condiviso la morte. Ricordiamoli sempre, e ricordiamoci che facevano parte delle forze dell'ordine, le stesse che troppe volte vengono attaccate, spesso ingiustificatamente.

Carlo Urbani

Aveva una missione da compiere, un dovere da assolvere:"Non dobbiamo essere egoisti, io devo pensare agli altri". Così diceva, conscio del rischio, ma tenace nello studiare e combattere contro la SARS.
La SARS l'ha ucciso, ma se noi continueremo a ricordarlo, e se prenderemo esempio da lui, il Dr.Urbani vivrà per sempre, in noi.

Nicola Calipari

Funzionario del SISMI, uomo schivo, ed integerrimo nell'esercizio delle sue funzioni. Si è infilato volontariamente nell'inferno Irakeno per tirarne fuori una nostra connazionale rapita. C'è riuscito, ma all'ultima curva ha dovuto prendere una decisione, e l'ha presa, sacrificando se stesso, per compiere fino in fondo il suo dovere, per portare a termine la sua missione e salvare l'ostaggio.

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Natale Morea

Senzatetto, ma con un cuore molto grande, si frappose tra 5 ragazze e due malintenzionati che volevano rapinarle, salvandole, ma pagando il prezzo di un brutale pestaggio che lo ridusse in coma. Per il solo - GRANDE - gesto di NON girare la testa dall'altra parte, come troppo spesso tutti facciamo, ora che è morto, trovo giusto ricordarlo.

Ivan Rossi

Il grande coraggio di un gesto che dovrebbe essere normale. Tuffarsi in acqua, col mare agitato, per porre in salvo alcuni bagnanti in seria difficoltà. E pagare il prezzo più alto. ONORE a te, Ivan.

Senza alcuna pretesa di essere completo, od imparziale. Non lo sono: sono un essere umano, questo sentivo e questo ho scritto.
Altri scrivano ciò che a loro sembra importante, importante è ricordare, importante è imparare...